LungheLanghe Run 9

In una mezz'oretta raggiungiamo il ristorante che ci ospiterà per la serata, La Luna a Sinio. Siamo quasi 200 e riempiamo tutta la sala, la cena è superba, ci viene proposto il meglio dei classici della cucina langalora, dall'antipasto al dolce. La serata continua all'esterno, gli "Sciarada"animano la serata con dell'ottimo rock e rivival anni '80, i più scatenati sono gli Amici del Carqueirannes Chapter che non fanno chiusura solo perchè il mattino seguente dovranno rientrare in Francia.

Ore 01:30, spossati da un'intera giornata di moto, in molti cominciano a congedarsi e ci ritroviamo intorno al tavolo solo Io, Silvano, Benedetta, Manuela, Chiaff e Marco. C'è ancora tempo per una sambuca (una bottiglia), un caffè ed il conto da saldare: ristorante e band, per la prima volta, da quando è tesoriere, vedo Chiaff pagare invece che incassare. Ancora due chiacchiere prima di andar via e ricontrollando l'orologio sono quasi le 3.

 

Domenica 24, l'accoglienza viene fatta in piazza S.Cagnasso, come consuetudine dell'ultimo giorno del LLR; da qui partirà un giro ad anello nel cuore delle Langhe, anche oggi le presenze sono in deciso aumento rispetto agli altri anni, le pre-iscrizioni contano 200 partecipanti ma alle ore 10:00 siamo più di 250 ed Azz e Chiaff dichiarano il sold-out, tra le file, si fanno notare in gran numero, gli Amici del Torino, del Portofino e del Genova Chapter.

Ore 10:30, l'avvertimento per la partenza da il via all'allineamento di tutti i bikers, pochi minuti e siamo pronti, i Road Captain avanzano per garantire la sicurezza del lungo serpentone che da lì a poco attraverserà tutta la città, dalle retrovie arriva il segnale che lo schieramento è completo e si può partire. Elio, che nel tempo libero fa il tour operator, disegna un percorso degno da guida Michelin: Il Run tocca i principali comuni della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, ma l'idillio in cui siamo immersi ci porta in una vigna oscura, ché la diritta via era smarrita (non me ne voglia il signor Alighieri). Niente panico, prontamente il nostro HRC intuisce l'insidiosità di quella strada e l'impossibilità nel continuare e ci ritroviamo a far manovra in discesa in una stradina larga non più di due metri, quando anche l'ultimo Touring completa la manovra riprendiamo la strada e senza ulteriori intoppi rientriamo ad Alba. I nostri ospiti non danno peso all'accaduto e mentre noi ci scusiamo, loro ci ringraziano per gli scorci di natura ed i paesaggi ammirati (è sempre un piacere condividere la passione per le moto con gente così).

Ore 12:30, dopo un rinfrescante "Spritz di Langa", prendiamo posto per il pranzo, l'atmosfera è davvero cordiale, tanto da sembrare il classico pranzo della domenica in famiglia (una famiglia allargata, la famiglia H.O.G.), si parla, si ride, si scherza e tra un brindisi e l'altro in molti passano da un tavolo all'altro.

Ore 14:30, ormai le pance son piene e l'inquietudine di molti soci è il presagio che qualcosa sta per accadere: è proprio durante la classica foto di gruppo, di fine evento, che vengono lanciate le prime secchiate d'acqua. A differenza degli altri anni, in cui a rimanere fino alla fine erano solo gli appartenenti all'Alba Chapter, quest'anno c'è stata una notevole partecipazione tanto da essere in percentuale in minoranza; la guerra di gavettoni ha riscosso un grandissimo successo, oltre 200 bambini con i loro gilet di pelle per più di un'ora si sono rincorsi e lanciato acqua con qualsiasi cosa, bottiglie, caraffe, palloncini e pistole ad acqua. Nel Frattempo la grande novità di questa edizione, un gonfiabile con un percorso "militare" di oltre 20 metri ha visto sfidarsi 8 squadre ad eliminazione secca, tra il divertimento e le risate generale, i piazzamenti finali dicono Alba, Padova e Genova Chapter. Ma il vero trionfatore della giornata è stata l'allegria e la sana e pura voglia di stare insieme.

Ore 16:30, è giunto il momento dei saluti, c'è chi ne approfitta per un rapido cambio d'abiti, chi preferisce asciugarsi con il sole ed il vento del viaggio di rientro, la nostra soddisfazione è il sorriso con cui i nostri ospiti ci hanno lasciato. Un sentito ringraziamento a chi è stato con noi per tutti i tre giorni, a chi ha percorso centinaia di km per essere presente, a chi nonostante gli impegni sia riuscito a liberarsi anche solo per una cena; poter dire di aver servito 800 coperti è un segnale di incoraggiamento e gratificazione per il lavoro svolto durante tutto l'anno, la strada è quella giusta, ma l'Alba Chapter è un'entità unica che conta su più di 140 soci e come in ogni società che funzioni, il singolo è essenziale alla vita del gruppo, quindi concludo ringraziando ognuno di voi per la partecipazione, la fiducia e la dedizione verso il nostro Chapter.

 

Appuntamento al LLR X!!!

Fra

Lunghe Langhe Run 9

Venerdì 22 Luglio, dopo mesi di preparativi siamo giunti alla nona edizione del Lunghe Langhe Run. Le premesse per una buona riuscita si intravedono sin dalla chiusura delle pre-iscrizioni, un incremento di presenze del 30% sui tre giorni e 13 Chapter H.O.G. partecipanti; ma le somme si tirano a fine dei giochi e al pomeriggio del venerdì una sana tensione pervade tutti i soci che hanno risposto presente nel dare una mano all'organizzazione, gestione e riuscita dell'evento.

Ore 16:30 appuntamento in "Piazza AlbaChapter", Piazza Medford, siamo già una ventina di soci e nel giro di mezz'ora è tutto pronto per l'accoglienza: striscioni, punto di ristoro, area accrediti; ognuno ha il proprio compito ed il proprio referente: Elio pensa alle rotonde da chiudere, Chiaff ai soldi da incassare e Bomber alla birra da bere, pardon, da spillare.

Con i ragazzi del Civitanova e del Carqueirannes Chapter (Francia) già comodamente in albergo, i primi ad arrivare, quasi in contemporanea, sono gli Amici del Bergamo, del Padova e del Bologna Chapter a seguire l'avanguardia del Monza, del Portofino ed una cara Amica del Bari Chapter accompagnata dal nostro "Covelli Nazionale".

Le prime ore scorrono velocemente, si rivedono vecchi amici, se ne conoscono di nuovi, le registrazioni vengono fatte senza intoppi, accompagnate da birra fresca e tante risate. I Road Captain accompagnano gli ospiti nelle varie strutture e nel frattempo Dario, il nostro "Mechanic", cerca di mettere una pezza ad una moto che non vuole partire, ma di fronte ad una batteria andata in tilt anche i migliori devono arrendersi...nessun problema, moto recuperata dal nostro Dealar e auto sostitutiva per gli amici Bergamaschi.

Ore 20:00, in piazza si contano una settantina di moto, Elio comunica le ultime dritte sul tragitto e le posizioni da mantenere, in pochi minuti siamo tutti schierati e pronti per la partenza: direzione Canale, Ristorante Le Querce del Vareglio.

L'eccellente cibo e vini pregiati sono il biglietto da visita del nostro territorio, ed è proprio quello che viene offerto ai circa 120 bikers presenti alla cena; aggiungendo un'ottima compagnia, il risultato non può che essere quello di una piacevole serata trascorsa tra brindisi, risate e tanto divertimento.

La prima giornata si conclude con un bilancio più che positivo: cordialità, ospitalità e voglia di stare insieme sono stati il mood di questo Venerdì sera.

 

Sabato 23, a svegliarci una pioggia battente che si attenua con l'alzarsi del sole; i tipici temporali estivi che disturbano la guida ma ci alleviano dall'afa e dalle alte temperature. La macchina organizzativa è già in moto dalle prime ore del mattino, ci sono i parcheggi da occupare ad Alba, ma soprattutto l'accoglienza da gestire a Canelli, meta del Run diurno. Ancora un grazie e tantissimi complimenti a tutti i soci volontari che per la riuscita dell'evento, con entusiasmo e partecipazione, hanno speso del loro tempo per l'interesse di tutto il Chapter.

Ore 09:00, iniziano ad arrivare le prime HD, offriamo loro, la classica colazione a base di pane e nutella e come sempre in pochi riescono a resisterle. La giornata va sempre migliorando anche se gli amici che ci raggiungono da più lontano ci raccontano di nubifragi incontrati per strada, Parma, Monza e Augusta Taurinorum Chapter, tutti e tre parcheggiano con gli antipioggia ancora indossati.

Ore 10:30, con nostra soddisfazione, nonostante il tempo incerto, la piazza è strapiena, circa 200 moto sono pronte a partire, direzione Canelli. Elio e Marco decidono di cambiare il tragitto, per evitare qualche km di insidioso e viscido sottobosco, il risultato è uno splendido percorso tra le dolci colline che dalle Langhe ci porta nell'astigiano. Raggiungiamo Canelli per pranzo, siamo circa 270 persone e la tensostruttura allestita per ospitarci è troppo piccola, facciamo mangiare prima gli ospiti e noi ci sparpagliamo nei bar che delimitano la piazza per un sempre ben accetto spritz.

Ore 14:00 il primo gruppo si dirige verso le storiche Cantine dei F.lli Bosca, con 185 anni di attività, inserite nel circuito delle "cattedrali sotterranee" e sito protetto dall'UNESCO. Un paio d'ore ancora e siamo pronti a ripartire, il rientro è libero e molti decidono di "perdersi" ancora un pò tra le vigne e le dolci colline circostanti.

Ore 20:00 stessa piazza, ci ritroviamo in circa 150 moto. Un brevissimo temporale disturba la nostra andatura e mette alla prova i nostri Road Captain nel tenere compatto il gruppo ed uscire in sicurezza da Alba, il tragitto da percorrere è breve e fortunatamente la pioggia è isolata.