Benvenuti in Paradiso

Benvenuti in Paradiso 2016

06-08 Maggio, Benvenuti in Paradiso, complimenti agli amici del Vesuvio Chapter che, nonostante il peso di un nome così importante, non deludono le aspettative. Anche quest'anno "La Terra delle Sirene", da sempre fonte di ispirazione e piacevole incanto per molti artisti, è il teatro in cui va in scena la Quinta Edizione del BiP.

La città di Sorrento viene invasa da centinaia di Harleysti provenienti da tutta Italia, che per questo primo week-end di Maggio, hanno come aspettativa tre giorni di festa ininterrotta e sana allegria, conditi da tanto sole, ottimo cibo e paesaggi mozzafiato.

I numeri testimoniano un successo indiscutibile, a conferma che i ragazzi del Vesuvio vantano di ottima stima e che negli anni son riusciti a dar vita ad un evento molto accogliente e variegato: 30 Chapter partecipanti, 560 presenze alla cena del Venerdì e oltre 370 moto.

L'Alba Chapter, dopo l'ottima esperienza dello scorso anno, risponde nuovamente presente all'invito del Chapter campano; il viaggio non è di quelli "ad un tiro di schioppo" e per alleggerire gli 850 Km necessari per raggiungere la meta, viene fissata una tappa di avvicinamento.

Si parte giovedì sera, appuntamento con gli amici del Monferrato Chapter al casello Alessandria Sud, ore 18:00 tutti in sella, destinazione Arezzo.

Contro ogni pronostico, superiamo Masone e ci lasciamo il monte Turchino alle spalle senza prendere una goccia di pioggia, l'andatura è regolare ed il traffico genovese non ci crea troppi problemi; in poco più di due ore arriviamo all'area di servizio Versilia Ovest, dove facendo una tappa un pò più lunga permettiamo ai ritardatari di raggiungerci; realizzando che ormai è troppo tardi, decidiamo di cenare lì invece che ad Arezzo.

Le ombre della sera cominciano a calare, ma questo non influisce più di tanto sulla tabella di marcia e dopo un paio di soste, giusto per far due chiacchiere, arriviamo in Hotel, dove finalmente il gruppo è al completo: Monferrato, Alba e Milano Chapter, fissata l'ora della partenza ci diamo appuntamento al mattino seguente.

Ore 09:00, dopo una ricca colazione è il momento di rimettersi in marcia, ci restano da percorrere 450 km, la giornata sembra calda ed un tiepido sole riscalda l'aria già dal mattino. Il viaggio scorre senza problemi, qualche tappa per rifornimento, per rilassarsi un pò e scambiare qualche battuta e nel primo pomeriggio ci si ritrova a percorrere le strette strade della penisola Sorrentina, un altalenante sali e scendi con curve a gomito a picco sul mare, che seguono il perimetro di una delle costiere più famose al mondo.

Se alcuni esprimessero ancora titubanze sul nome,"Benvenuti in Paradiso", basterebbe un rapido sguardo per ricredersi: è un'alchimia unica quella che si crea osservando lo scorcio di mare con, da una parte Napoli sovrastata dal Vesuvio, e dall'altra Capri che, elegantemente all'orizzonte, si cela come prosieguo dei monti Lattari che si stagliano con alti costoni sul Tirreno.

Rapiti ed incantati da questo paesaggio, viene spontaneo fermarsi al primo belvedere: scattate le immancabili foto di rito e ammirato con più attenzione il panorama siamo pronti a ripartire alla volta di Sorrento.

Ore 15:00, Piazza Angelina Lauro, veniamo accolti dallo staff del BiP e subito respiriamo lo spirito gioviale e la cordialità dei ragazzi del Vesuvio: un doveroso e speciale ringraziamento a Carmine, il giovanissimo socio e volontario che, credo abbia vissuto tre giorni in quella piazza...sempre presente e super disponibile!

All'accredito, spiegato come si svolgeranno i tre giorni, veniamo distratti da un graditissimo rinfresco che immediatamente, in pieno stile H.O.G., ci fa entrare in modalità festa. Decidiamo di mangiare qualcosa al Bar Kontatto, dal gazebo dell'accoglienza conto 30 metri per raggiungerlo: riusciremo a sederci dopo 20 minuti, son troppi gli amici da salutare.

Le intenzioni son quelle di tenersi leggeri per la sera, e la maggior parte di noi ordina "un'insalatina", l'idea svanisce quando ci vengono serviti i due entrèe da dividere in nove: rimaniamo allibiti dalla quantità di cibo che ci viene servita, ma non ci perdiamo d'animo e d'istinto ordiniamo immediatamente altre due bottiglie di vino e ci lanciamo all'attacco di quelle leccornie. Il bollettino di guerra parla chiaro, sul campo è rimasta solo qualche foglia di insalata, per il resto tabula rasa!

Sono le 18:00 e ci salutiamo per andare in albergo a prepararci per la serata. Il ristorante che ci ospiterà dista appena 3 km e si affaccia, con una splendida terrazza, sulla città di Sorrento, da cui è possibile ammirare tutto il golfo di Napoli che si rispecchia nelle acque scure della notte.

 

Per evitare di intasare le strette strade sorrentine veniamo divisi in 17 gruppi composti da 20 moto e a scaglioni, ogni 10 minuti, iniziamo a defluire verso il locale; e quando anche l'ultima moto viene parcheggiata inizia ufficialmente la festa!

La cena ripropone piatti della tipica cucina campana e mediterranea in generale, a dissetarci vino bianco, rosso e un apprezzatissimo sponsor...la birra "Miller Genuine Draft" direttamente da Milwaukee. Un plauso va ancora ai ragazzi del Vesuvio che, restano in piedi a causa dell'esaurimento dei posti e fanno in modo che a noi non manchi nulla. Quando ci si diverte il tempo trascorre velocemente e tra risate in amicizia, musica e innumerevoli brindisi arriviamo alle consuete premiazioni dei Chapter ospiti, e questa volta son davvero tanti..dalla A di Alba alla V di Vicenza: vorrei soffermarmi un attimo e fare un grandissimo in bocca al lupo al Country Road Chapter al suo primo raduno H.O.G. e agli adrenalinici ragazzi del Malta Chapter, unico chapter estero presente all'evento.

Per coloro che hanno ancora energia e voglia di far festa, l'appuntamento è in Piazza Lauro, ad ora tarda ci ritroviamo al punto di partenza, il bar Kontatto ci riserva una piccola area e continua le pulizie di chiusura, il gruppo è davvero variegato e quasi ogni chapter ha il proprio rappresentante figlio della notte. Il buon riposo ci viene dato da Vittorio e Omar, Director del Pescara e Torino Chapter che corrompendo una pizzeria vicina, riescono a far sfornare, alle 2 di notte, due teglie di schiacciata, con ogni trancio guarnito da una fetta di mortadella...cose che voi umani non potete immaginare!!!

Alle 03:00 riusciamo a rientrare in hotel, con quella consapevolezza che ormai si riposerà il lunedì.

Sabato 07, ore 10.30 partenza parata, con destinazione Marina di Puolo; per l'occasione è stata riservata un'intera struttura sul mare con lettini e spiaggia privata. Un run di 30 km circa ci fa apprezzare anche l'entroterra della penisola sorrentina, i Road Captain svolgono il proprio ruolo in modo encomiabile ed in circa 45 minuti arriviamo al Lido Blue Nigth, senza intoppi e con la consapevolezza di aver potuto ammirare una parte del territorio esclusa dagli itinerari turistici. Prima del pranzo ci viene servito un fresco aperitivo e due scuole di pensiero dividono il gruppo dei biker: i primi sono gli irriducibili della tintarella che si abbandonano ad un pomeriggio di relax coccolati dal sole che ormai scalda la giornata come fossimo in estate; gli altri preferiscono scoprire le bellezze della costiera, c'è chi si spingerà fino ad Amalfi, i più si fermeranno a Positano.

La serata del sabato si svolge nella ormai familiare piazza Lauro, il locale che ci ospiterà per la cena è, neanche a farlo apposta, il Kontatto: la formula prevede turni di 80 persone a cui viene dato un buono per un sostanzioso panino dai sapori partenopei, accompagnato da un contorno una birra e un dolce. Finito di mangiare ci spostiamo sotto il palco per il concerto di musica rock/dance '70/'80. Tra una birra e tante risate giunge la mezzanotte ed è l'ora del clou della serata: l'estrazione della lotteria con un primo premio da sogno, una Sportster 883 nuova di zecca; N° 1152, delusione tra i presenti con i biglietti in mano ed il vincitore che preferisce rimanere anonimo, non si fa avanti (si presenterà il giorno dopo). La festa continua e anche oggi, con un pò più di stanchezza negli occhi degli irriducibili, dopo una serie interminabile di saluti, alle 03:00 ci ritroviamo in albergo.

Ore 09:30 appuntamento con i nostri compagni di viaggio del Monferrato, in quella terrazza dove tutto ebbe inizio, ancora qualche minuto per ammirare lo splendido panorama che solo la natura sa disegnare e siamo pronti per il ritorno. Decidiamo di percorrere gli 850 km con una tappa strategica che di fatto divide in due il viaggio e ci permette di pranzare e riposarci un pò. Non abbiamo fretta: le priorità sono quelle di arrivare a casa il meno stressati possibile ed ad un orario che ci permetta di prepararci al meglio per il lunedì lavorativo.

Nei pressi di Montecatini Terme veniamo rapiti da una malinconica ed irrefrenabile voglia di continuare a far festa e decidiamo di improvvisare un aperitivo mondano in quel di Forte dei Marmi. Purtroppo la pioggia, la stanchezza e l'ora tarda fanno saltare il programma e dopo qualche ora ci ritroviamo ad Ovada per i saluti finali.

Che dire tre giorni all'insegna del divertimento, 2.000 km in sella alle nostre amatissime Harley, vecchi amici incontrati e tantissimi di nuovi conosciti. Il mondo H.O.G. è sempre più garanzia di senso di appartenenza ad una grande famiglia che non conosce barriere e colori. Un grandissimo ringraziamento a Luigi e a tutto il Vesuvio Chapter per questi tre giorni da favola e soprattutto grazie ai miei compagni di viaggio, con i quali ho condiviso tutto questo.

 

Ci vediamo in strada

Fra